Cucina open space: i nostri consigli

Angolo cottura perfettamente inserito in un ambiente aperto che diventa un tutt’uno col soggiorno: è la cucina open space che spopola ormai da anni tra le tendenze in fatto di arredamento.

Come tutte le soluzioni abitative, anche questo trend ha i suoi pregi e i suoi difetti. Innanzitutto è di forte impatto estetico, poiché lo spazio a disposizione sembra molto più grande e arioso. Permette inoltre l’interazione e la socialità tra chi frequenta la cucina e chi invece predilige il soggiorno, sia tra familiari che in caso di ospiti.

D’altro canto però è assolutamente indispensabile che la cucina sia sempre pulita e in ordine, pena l’effetto disordinato di tutto l’ambiente. E purtroppo è quasi impossibile impedire che vapori e odori di cibo invadano anche il soggiorno.

Qualche piccolo accorgimento divisorio non risolverà il problema, ma potrebbe risultare funzionale per altri versi: un’isola o penisola ad esempio sarebbe essenziale come ulteriore punto d’appoggio, come nel caso del modello Sorrento.

Eppure il tema più importante è forse la creazione di una naturale armonia e continuità tra angolo cottura e salotto. Per farlo, è necessario qualche elemento imprescindibile: innanzitutto l’utilizzo dello stesso pavimento per tutto l’ambiente, oltre a mobili preferibilmente dello stesso colore o comunque che seguano le tonalità della stessa scala cromatica.

Per quanto riguarda le suppellettili, in una cucina open space vige la regola non scritta del minimalismo. Questo tipo di ambiente necessita di sobrietà e uso razionale dello spazio a disposizione.

Senza dimenticare un piccolo tocco di gusto personale, che non guasta mai!

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